Quattordici appartamenti apriranno le porte nei giorni 2-3-4 ottobre 2009 per ospitare le cellule di Private Flat #5 – situaction. Arti visive e performance troveranno sede in contesto decisamente inusuale, per un evento che fonda la sua riuscita sulla partecipazione trasversale. Consultate la mappa in alto per scoprire come raggiungere le varie sedi della manifestazione.
Perchè situaction
Quando il cittadino si mette in gioco in prima persona non fa che riappropriarsi di un ruolo che ha demandato. Fare cultura non significa lasciare come esclusivi attori del sistema il settore pubblico o il settore privato; fare cultura significa giocare su entrambi i fattori; fare cultura significa avere il coraggio del pensiero e dell'azione, che qualifica la persona, come individuo e, allo stesso tempo, come membro di una collettività . Giocare sul cortocircuito pubblico/privato non rappresenta forse una sfida? Una sfida alle incertezze ed alle paure che la società crea negli individui. Solo con coraggio, paure ed incertezze possono essere superate per riappropriarsi coscientemente del ruolo di cittadino.
PROGRAMMA
Gli spazi terranno il seguente orario d'apertura:
Venerdì 2 ottobre     16-21
Sabato 3 ottobre      10-19
Domenica 4 ottobre 10-19
Vi invitiamo a partecipare alla tavole rotonda che presenterà la manifestazione giovedì 1° ottobre alle ore 11 presso il SESV (Facoltà di Architettura) in piazza Ghiberti 27. L'evento sarà condotto da Giovanni Bartolozzi, con la partecipazione di Marco Brizzi, Pino Brugellis, Pietro Gaglianò, Paolo Parisi. Inoltre venerdì 2 ottobre, a partire dalle ore 21, la Casa della Creatività (vicolo di Santa Maria Maggiore 1) ospiterà una serata in collaborazione con Private Flat con musica e performance live.
Ricordiamo che l'intera manifestazione sarà gratuita. Vi aspettiamo numerosi.
Quando il cittadino si mette in gioco in prima persona non fa che riappropriarsi di un ruolo che ha demandato. Fare cultura non significa lasciare come esclusivi attori del sistema il settore pubblico o il settore privato; fare cultura significa giocare su entrambi i fattori; fare cultura significa avere il coraggio del pensiero e dell'azione, che qualifica la persona, come individuo e, allo stesso tempo, come membro di una collettività . Giocare sul cortocircuito pubblico/privato non rappresenta forse una sfida? Una sfida alle incertezze ed alle paure che la società crea negli individui. Solo con coraggio, paure ed incertezze possono essere superate per riappropriarsi coscientemente del ruolo di cittadino.










